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venerdì 26 luglio 2013

Rubrica NONNA LIPU RACCONTA: campo natura 2013

Salve visitatori del blog!

Chi scrive è “nonna LIPU”. No, non sono veramente una nonna, ho “solo” 21 anni e tante volte me ne danno addirittura 14! Sono stata “battezzata” così da qualche mese, da due simpaticissimi ragazzini, Salvatore e Piergiorgio (anche loro piccoli soci della LIPU di Niscemi). Sinceramente non so ancora il vero motivo per cui la mia figura sia stata associata a quella di una nonna, ma la cosa non mi dispiace!

Infatti, con questo post apro ufficialmente una insolita e, spero, simpatica rubrica: “Nonna LIPU RACCONTA” persone, attività e curiosità della nostra Sezione. Niente articoli schietti e sintetici, nessun comunicato stampa rigoroso, ma qualcosa di diverso, inedito e … scherzoso!
Gli attivisti nudi e crudi!

Da dove iniziare? Sicuramente dalla meravigliosa esperienza di Luglio, del Campo Natura LIPU, un evento da ricordare, senz’altro per chi l’ha vissuto in prima persona:
Manuel - il nostro delegato e art directioner (capirete dopo di cosa parlo); Francesco detto “Ciccio” -regista e chef fortunatamente molto apprezzato dai più piccoli; Rosario – il più giovane attivista, coetaneo dei campisti (in realtà era il nostro “infiltrato” tra i ragazzi partecipanti); Micaela, Maria Jiusi, Sabrina e Gabriella, preparatissime animatrici della settimana e poi ci sono anche io! :-)

E così, l’1 Luglio ci siamo trovati presso la R.N.O. Biviere di Gela, assieme a dieci ragazzi (Alessia, Luca, Matteo, Emanuele, Gaetano, Sophia, Martina, Dalila, Giuseppe e Salvatore) tutti tra i 10 e i 14 anni. Sono stati loro i primi partecipanti ad  un campo estivo LIPU per ragazzi organizzato in Sicilia! Che primato!
Qui bisogna ringraziare il Direttore della riserva Emilio Giudice: non ci sarebbe stato alcun campo senza il tuo aiuto e la tua disponibilità. Grazie!

Una settimana intensa, calda e faticosa, ma ricca di giochi e divertimento, con laboratori e attività dedicati alla natura e al rispetto dell’ambiente.
Bisogna essere sinceri: le difficoltà non sono mancate, soprattutto il primo giorno, di cui mi ricordo le frasi che ero costretta a sentire a ripetizione:
”Ma che schifo! Un ragno!” Animatoriii salvatemi!!” … “Correte a fare altra spesa! Sono finite le merendine! Panicooo!” ... “A che ora è la sveglia? Noo!  Troppo prestoooo!” … “Quando si mangia!??” … e cosa più importante … “Cosa si mangia!??”  (potrei continuare per altre 20 righe).

Ma poi, inaspettatamente, le cose sono decisamente cambiate già al secondo giorno!
E’ nata una splendida intesa tra noi volontari e i ragazzi; non esagero dicendo che a fine settimana ci sentivamo già una piccola famiglia (stiamo già organizzando una rimpatriata per stare nuovamente assieme!).

Pronti per il giro in battello!
Quante ne abbiamo combinate! Scherzi improvvisi, amicizie inaspettate (forse qualche piccolo amore?..), lavoro di squadra, giri in barca da “Very Important Birdwatcher”, esplorazioni notturne, osservazioni uniche in natura … davvero tanto, tanto da ricordare!

E i giovani partecipanti? Ragazzi splendidi, pieni di energia, con tanta voglia di mettersi in gioco, scoprire e imparare. Durante questa esperienza si sono improvvisati intrepidi escursionisti, apprendisti ornitologi, giovani fotografi, provetti disegnatori e non solo. Tra le attività più apprezzate, guadagna un posto in prima fila l’orienteering, uno sport ancora poco conosciuto (almeno qui in Sicilia), a cui i ragazzi si sono molto volentieri avvicinati tanto da chiederci il bis della sfida!

CIAK! Si gira!
Vince il premio per l’attività inattesa, insolita e straordinariamente originale, la realizzazione del cortometraggio “Sulle orme della natura”,  che ha permesso ai ragazzi di essere protagonisti e di auto-produrre un lavoro inedito, scoprendosi bravi attori, piccoli registi e creativi inventori della storia.
All’idea di Manuel hanno partecipato entusiasti tutti (comprese libellule, piante, rapaci, cavallette, passeriformi, ecc.)!
Psss … vi svelo un segreto … anche le animatrici hanno partecipato ad una scena divertente e bizzarra, impersonando quattro ragazze poco educate e rispettose dell’ambiente che … se siete curiosi e volete conoscere la storia, abbiate pazienza, a breve il corto uscirà nelle sale cinematografiche, no scherzo, ci accontentiamo di Youtube! :-)

Ritornando al campo, è stata una delle settimane più belle e formative della mia vita (sembra una frase fatta, ma è davvero quello che penso!). Mi ha regalato nuove amicizie e tanta esperienza da sfruttare per gli impegni futuri con i bambini.

Prima di lasciarvi e tornare al mio uncinetto (che vi aspettavate?! Sono sempre una nonna!), volevo fare un ringraziamento speciale al team dell’R.N.O. Biviere di Gela (Giovanni, Patrizia, Raffaella e Giuseppe) che  spesso ha aiutato e sostenuto (speriamo volentieri) noi volontari, a volte palesemente alle prime armi. Quanto sono esagerata! :-)

Concludo dicendo che non vedo l’ora di rifare assolutamente un altro campo !!!!!!!!

Un abbraccio e al prossimo post! 
Nonna LIPU, meglio conosciuta come Giulia Luna Cilio

Volontari e campisti tutti assieme! :)

sabato 4 maggio 2013

Vicini ad Emilio Giudice, Direttore della RNO Biviere di Gela

VICINI AD EMILIO GIUDICE, DIRETTORE DELLA RNO BIVIERE DI GELA
L'ORDINE DEGLI AGRONOMI CHIEDE LA SUA RIMOZIONE 
PER MANCANZA DI TITOLI ACCADEMICI

Un attacco del tutto infondato, è quello che in una comunicazione ufficiale è stato inoltrato dall'Ordine degli Agronomi al presidente della commissione ambiente dell’Assemblea regionale Giampiero Trizzino. 

“La richiesta – spiega  il presidente provinciale dell'ordine Lo Nigro – segue due note che, come ordine professionale, avevamo già inoltrato alcuni anni fa. Le regole fissate dalla legge devono valere per tutti. Per guidare riserve di questo tipo occorre il possesso di una laurea in scienze naturali, biologiche, agrarie o forestali. L’attuale direttore non dispone di questi requisiti”.

Tutto è però in regola, la legge parla chiaro: nel caso in cui l'Ente gestore di una riserva è un privato, l'assunzione del direttore spetta all'azienda con l'obbligo del parere favorevole del consiglio dei parchi e delle riserve (così come anni fa è avvenuto).
Nessuna violazione dunque, ma solo un tentativo finalizzato a screditare l'operato e la figura di una persona esperta che, con passione e capacità, dal 1999 gestisce la Riserva Naturale del Biviere di Gela, lago costiero di fondamentale importanza per l'avifauna locale e migratoria. 

- Emilio è una figura di riferimento per tutte le piccole realtà locali (associazioni e non) del territorio - afferma il delegato LIPU di Niscemi Manuel Zafarana - Non dimentichiamo che se la Riserva del Biviere esiste è anche, e soprattutto, merito suo. Quando parlo con le persone, io lo definisco come un Davide contro la potenza degli interessi e dei soprusi di Golia. Non lasciamolo solo. -

Il Direttore della Riserva, felice della vicinanza mostrata da tante persone, cittadini, e associazioni, risponde scrivendo parole di speranza, riferite alla sua amata città:
- [...] Oggi dopo anni di coltivare una terra arsa, resa sterile dalla storia recente ho visto nascere i germogli della speranza. Dietro ogni persona che si è mobilitata, esprimendosi con commenti, tante altre avrebbero voluto. Il Biviere è un sogno nato tanti anni fa che grazie alla LIPU si è realizzato. 

Oggi è un sogno di tutti. Esso appartiene a tutti. Grazie a questo sogno adesso altri sogni potranno nascere in questa antica terra. Questi sono momenti in cui raccogli il sacrificio di una vita intera. Questo è lo spirito per innescare a Gela il Germe della sostenibilità ambientale. [...] E' proprio qui che la storia deve essere ancora scritta. E' qui che bisogna iniziare a sognare nuovamente. E' qui che bisogna progettare un futuro valorizzando il capitale ambientale e culturale quale: le risorse naturali, culturali, agricole legate alla tutela dei suoli ecc... Gela è un luogo che ha profonde cicatrici ma immense ricchezze. I sogni possono fare la differenza. Dobbiamo fare in modo che i nostri figli e le future generazioni trovino interesse per la propria terra. In appena sessantanni abbiamo distrutto la cultura, la storia, il paesaggio ...abbiamo distrutto anche l'odore del mare e l'odore della campagna, abbiamo creato città senza colori e senz'anima. Adesso solo i sogni potranno restituirci l'odore del mare, così come hanno restituito l'antico lago il Biviere. Grazie vi sono eternamente grato. -

LIPU NISCEMI, 04-05-2013

Emilio Giudice a destra con il Presidente della LIPU Fulvio Mamone Capria e gli operatori della Riserva del Biviere